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Dal 31 dicembre 2020 Adobe non supporterà più Flash Player. Troppo alti i costi per risolvere i continui problemi di sicurezza: ecco cosa cambia per i siti web.

Adobe fece un annuncio nel luglio 2017: sta per arrivare l’ultima ora di Adobe Flash Player. La piattaforma un tempo leader del Web per la creazione e riproduzione nei siti di contenuti multimediali ha dismesso il supporto dal 31 dicembre 2020. La sicurezza, o meglio la sua mancanza, è proprio il problema che sta alla base della decisione di far fuori Flash: da anni, infatti, viene sfruttato da hacker e virus per eseguire codice pericoloso sui computer. Si tratta sempre di vulnerabilità “zero-day”, non previste inizialmente nello sviluppo di questa tecnologia, che sono state scoperte nel corso degli anni.

Adobe Flash non serve più

Chi possiede un sito web con contenuti Flash dovrà accertarsi di rimuoverli, sia per i problemi relativi alla sicurezza in caso di vulnerabilità, sia perché quei contenuti non saranno più visualizzati nei browser. Google Chrome bloccherà la visione dei contenuti Flash dalla versione 53 del browser.

Gli utenti, invece, potranno rimuovere i plugin Flash dal proprio browser e semplicemente dimenticare questa tecnologia obsoleta.

Apple aveva ragione? Dal 2007 con l’uscita di iPone la casa di Cupertino aveva bandito Flash a favore di tecnologie come HTML 5, WebGL e WebAssembly che sono alternative più sicure e performanti. Con il tempo anche YouTube, Facebook e altri hanno via via abbandonato Flash.

Cosa fare?

Le soluzioni oggi sono molteplici, esistono sul web mille tutorial in HTML5 e quant’altro possa servire per sviluppare quello che prima veniva fatto con Flash, ovviamente molti UX Designer e Sviluppatori già da tempo hanno abbandonato la vecchia strada.

Adobe e Google hanno messo a disposizione delle soluzioni per aiutarvi a convertire o creare nuove animazioni in stile Flash:

Google Web Designer: l’editor web gratuito Google Web Designer permette agli utenti di creare siti web dinamici e annunci pubblicitari utilizzando l’HTML5. Il tool è disponibile come applicazione desktop per Windows, Mac e Linux. L’interfaccia design offre diversi strumenti per il disegno, un editor di testi e strumenti 3D. Le animazioni vengono monitorate attraverso un’asse temporale. L’accesso ai linguaggi HTML, CSS, JavaScript e XML garantisce la visualizzazione del codice, che riesce ad essere convincente grazie alle funzioni di evidenziazione della sintassi e di autocompletamento. Diversamente da quanto promesso da Google, secondo i feedback degli utenti, la conversione di progetti Flash più impegnativi è possibile solo con limitazioni.

Adobe Animate CC: il popolare software di animazione Adobe Flash Professional porta ora il nome di Animate CC ed è a disposizione degli utenti esclusivamente tramite il Creative Cloud della Adobe. Il suo utilizzo prevede quindi un abbonamento, grazie al quale è possibile adoperare il software come applicazione desktop anche senza una connessione Internet. La varietà di funzioni corrisponde in ampia misura a quella della versione precedente. Con le funzioni per l’HTML5 e WebGL, Adobe si apre nei confronti degli standard web liberi.